Monday, July 21, 2008

IL BLOCCO

Quando finalmente si ha la possibilità di scrivere tutto quello che si vuole, immancabilmente ci si blocca…e’ sempre così, non ci si puo’ far niente…
Poi si inizia, ed ecco che le parole pian piano vengono fuori una dietro l’altra, ed e’ in quel momento che non ci si riesce piu’ a fermare, entrano in gioco le emozioni, gli avvenimenti, la testa si riempie e fino a quando la mente non si svuota le parole corrono, così come le mani scivolano sui tasti della tastiera, formando un rumore assordante, un ticchettio quasi nevrotico, ma e’ questa la musica che mi piace sentire…

Fuori il cielo e’ grigio, strano pensare che siamo al 21 di luglio e si sta quasi bene, non c’e’ la solita afa, il caldo che ti si appiccica addosso e non ti lascia pensare, non ti fa stare bene, ti annienta.
Intorno a me il silenzio, la città si e’ completamente svuotata, sembra che sia rimasta sola, la strada e’ deserta, nessuna macchina, nessun camion e nemmeno il telefono squilla, sono le 16.30 passate da poco…
Di solito scrivo la sera, mi rilassa di piu’, probabilmente perche’ e’ l’unica parte della giornata dove sono piu’ tranquilla e dove difficilmente mi disturbano…pero’ ultimamente ci arrivo distrutta, quasi non riesco nemmeno a cenare….e’ ora di andare in ferie!

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